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L'acqua del mare, l'energia
del vento e il calore del sole sono gli elementi che,
indirizzati dall'opera dell'uomo, producono il prezioso
sale. Ma sono necessari un mare ad alta salinità,
una presenza quasi costante di vento e scarsa piovosità.
Il principio della lavorazione del sale è semplice:
si convoglia l'acqua di mare in diverse vasche di dimensioni
e livelli differenti, provocandone quindi l'evaporazione
e lasciando depositare il cloruro di sodio sul fondo,
da dove poi viene raccolto e trasportato per la successiva
lavorazione (pulitura, raffinazione). Alcuni degli antichi
attrezzi usati per la coltivazione del sale sono conservati
presso il Museo del Sale. Pale, ceste, spire di Archimede,
rullo di legno e di pietra sono adagiati nei magazzini
di un mulino bellissimo, a due passi dal mare
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