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L'ARCIPELAGO
DELLE Egadi
Le
isole dello Stagnone di Marsala
Foto
dello stagnone di Marsala
I bassi e caldi fondali dello
Stagnone
ospitano una ricca vegetazione acquatica, tavolta
affiorante, caratterizzata dalla presenza di alghe
verdi e da praterie di fanerogame, la più frequente
delle quali è la Posidonia,
che si dispone in modo da formare con le sue lunghe
foglie dei cuscini fluttuanti, noti alla gente
del luogo come "trisce". Approfittando
di condizioni ambientali favorevoli molte specie
di pesci, molluschi e crostacei popolano questo
specchio d'acqua che è una vera e propria nursery
per le specie ittiche migratorie (orata, spigola
,sarago maggiore triglia occhiata).
I loro popolamenti giovanili trovando condizioni
ottimali di vita rimangono sino allo svezzamento,
per poi raggiungere il mare aperto da dove, una
volta maturi, fanno rientro per la deposizione.
Le isole, tutte di propietà privata ad eccezione
delle più piccole,sono il cuore della riserva
che è disegnata e protetta dal tratto di costa
marsalese compreso tra la foce del fiume Birgi
e la salina Genna. Esse presentano un susseguirsi
di ambienti estremanente interessanti: paludi
salmastre saline, pozze d'acqua dolce,giuncheti,
macchie sempre verdi che definiscono splendidi
panorami.
La vegetazione spontanea sulle isole si differenzia
in funzione della distanza dal mare. I suoli maggiormente
intrisi di cloruro di sodio ospitano: suaeda,
erba ghiacciola o cristallina, salicornia,artemisia,
obione, alimo, limonastrio.il giunco;
tutte specie alofile, capaci, grazie a meccanismi
fisiologici molto specializzati, di resistere
ad elevate concentrazioni saline.
Su accumuli di Posidonia depositati dal mare lungo
le coste, si può rinvenire la Calendula marittima,
piantina erbacea Con capolini gialli presente
esclusivamente nella Sicilia occidentale. Dove
l'acqua salmastra fa sentire meno i suoi effetti,
cresce il limonio comune e si sviluppano praterie
di giunco marittimo e di enula bacicci.
Nelle zone più interne delle isole si sviluppa
la macchia mediterranea con i ciuffi di specie
termofile, quali lentisco, palma nana, cisti e
grovigli di smilacee, asparago pungente,ed il
fungo
di malta. Il profilo dell'isola di S.Maria e dell'
isola Grande, in gran parte occupata da saline,
è movimentato da pini impiantati non molti decenni
or sono.
La Fauna
Sulle isole dello stagnone si possono osservare
numerosissime specie di uccelli, ma l'area è famosa
per li anatidi.In inverno infatti
sono presenti germani
reali, moriglioni,
alzavole,
marzaiole,
codoni, fischioni
e volpoche.Iungo
le sponde degli stagni salmastri si trovano pivieri,
il fratino,
pittime,
il combattente
ed anche cavaliere
d'Italia ed pavoncelle
inconfondibili per il becco lungo e curvato all'insù.
Le vasche delle saline sono spesso affollate di
grandi aironi
cenerini e di candide gazzette.
Tra gli arbusti della macchia è possibile avvistare
gli aironi
rossi ed i martin
pescatori che con le loro livree smaglianti,animano,
insieme a folaghe
e cormorani,
questo ecosistema delicato e sofisticato.
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